Oltre alle statue di creature antropomorfe, fece delle modifiche all'interno della villa e all'interno della chiesetta annessa, tutte di dubbio gusto. Inoltre, si dice si divertisse burlandosi dei propri ospiti, facendoli accomodare su sedie con piedi e schienali irregolari tanto che era quasi impossibile sedervisi, in piú nascondeva spilli all'interno del rivestimento dove i malaugurati ospiti appoggiavano il fondoschiena.
Ci sono varie leggende che gravitano intorno a questo personaggio, che viene però ricordato soprattutto per la sua bruttezza e per il suo rifiuto verso la società, il soprannome sembra derivi dal fatto che fosse un alchimista o aspirante tale.
Ringrazio l'autore @giuseppegiujusa della foto, non é semplice trovare il ritratto per intero!
Vi presento Francesco Ferdinando Gravina II detto "Il Negromante". Spesso nominato con questo pseudonimo all'interno della ia trilogia letteraria Sul viale delle ombre, ambientato a villa Palagonia.