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La mia Africa di Karen Blixen - Recensione

la mia africa di karen blixen recensione

Estratto della recensione

Karen Blixen ci fa consocere un continente in cui la natura domina ancora, con i suoi paesaggi e la fauna tutta da scoprire.

Trama

Vissuta fino al 1931 in una fattoria dentro una piantagione di caffè sugli altipiani del Ngong, Karen Blixen ha descritto con una limpidezza senza pari il suo rapporto d'amore con l'Africa. Sovranamente digiuna di politica, ci ha dato il ritratto forse più bello del continente nero, della sua natura, dei suoi colori, dei suoi abitanti. I Kikuyu che nulla più può stupire, i fieri e appassionati Somali del deserto, i Masai che guardano, dalla loro riserva di prigionieri in cui sono condannati a estinguersi, l'avanzata di una civiltà "che nel profondo del loro cuore odiano più di qualsiasi cosa al mondo". Uomini, alberi, animali si compongono nelle pagine della Blixen in arabeschi non evasivi, in una fitta trama di descrizioni e sensazioni che, oltre il loro valore documentario, rimandano alla saggezza favolosa di questa grande scrittrice, influenzando in modo determinante i contenuti della sua arte: "I bianchi cercano in tutti i modi di proteggersi dall'ignoto e dagli assalti del fato; l'indigeno, invece, considera il destino un amico, perché è nelle sue mani da sempre; per lui, in un certo senso, è la sua casa, l'oscurità familiare della capanna, il solco profondo delle sue radici".

 

Recensione

Un toccante addio all'Africa

Un classico della letteratura che non potevo esimermi da leggere, seppur consapevole che non sarebbe stato facile portarlo a termine per via dello stile telegrafico.

Questo romanzo, reso ancora più celebre dalla pellicola cinematografica dell'85, è scritto in forma di diario. Non ha quindi una vera e propria trama, ma si limita a proporre l'Africa per come l'ha vissuta l'autrice, riuscendo comunque a trasferire al suo interno le sue emozioni.

Karen Blixen ci fa conoscere un continente in cui la natura domina ancora, con i suoi paesaggi e la fauna tutta da scoprire.

Dopo aver sposato il cugino, ed essere diventata così una baronessa, l'autrice si trasferisce sulle colline di Ngong, per coltivare caffé vicino a Nairobi.

Qui fa la conoscenza degli indigeni, i Kikuyu, i Masai e i Somali. Conosce la loro cultura, il loro modo di vedere la vita e la loro assenza di paura per la morte.

I racconti di Karne Blixen si concentrano su argomenti specifici di capitolo in capitolo, dapprima la scrittura era molto più tecnica, quasi a limitarsi soltanto alle descrizioni. Man mano che l'autrice redige queste sue memorie però, si nota come l'Africa gli sia rimasta addosso, trascrivendo sempre più le sue emozioni. Fino al giorno in cui deve dirle addio per tornare alla civiltà europea. Un ritorno dovuto, che però le lascia tanta nostalgia.

Lo consiglio soltanto a chi è già abituato a un certo tipo di lettura, classica e con uno stile prettamente essenziale.

Valutazione

La lettura viene valutata in base ai gusti personali del lettore. Un libro che non piace a un lettore può essere splendido per un altro. Se sei l'autore, o l'autrice, e pensi che questo tuo libro sia stato valutato male, evita di contattarmi o di commentare lamentandotene.

Letto 142 volte Ultima modifica il Sabato, 25 Ottobre 2025 09:25

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